Sarà Gregorio Paltrinieri ad aprire ufficialmente il viaggio della fiamma olimpica di Milano-Cortina 2026. Secondo quanto anticipato dall’Ansa, il campione azzurro del nuoto – oro olimpico a Rio 2016 e cinque volte medagliato ai Giochi – sarà il primo tedoforo a stringere in mano il braciere sabato a Roma, subito dopo la cerimonia al Quirinale. Una scelta dal forte valore simbolico, che lega la tradizione olimpica a una delle figure più rappresentative e amate dello sport italiano contemporaneo. Ma Paltrinieri è soltanto il primo dei grandi nomi che animeranno la staffetta più attesa del prossimo biennio. Tra i tedofori già annunciati spicca Achille Polonara: il cestista azzurro, reduce dal delicato trapianto di midollo e tornato da poco a muovere i primi passi fuori casa, porterà la torcia come segno di rinascita, resilienza e speranza. Accanto ai campioni dello sport, la staffetta abbraccia anche il mondo dello spettacolo. Tra i primi volti noti annunciati compaiono Achille Lauro, la tennista Flavia Pennetta – vincitrice degli US Open 2015 e protagonista di alcune delle pagine più belle del tennis italiano –, e Francesco "Pecco" Bagnaia, due volte campione del mondo di MotoGP e una in Moto2. Non mancano volti amati dal pubblico generalista: gli Autogol, Melissa Satta, Alessandro Cattelan, Zlatan Ibrahimović, la calciatrice Alisha Lehmann, il karateka olimpico Luigi Busà. Una staffetta pop, sportiva, culturale: uno specchio dell’Italia di oggi.