In occasione della partenza da Magenta della 39ma tappa del Viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 prevista per giovedì 15 gennaio 2026, sono state predisposte specifiche misure viabilistiche finalizzate a garantire lo svolgimento dell’evento in condizioni di sicurezza, limitando al minimo i disagi per la circolazione. In particolare, con apposita ordinanza è stata istituita la sospensione della sosta con rimozione forzata nella giornata di giovedì 15 gennaio 2026, dalle ore 9.30 alle ore 12.30, in alcuni tratti del centro cittadino interessati dal passaggio della Fiamma. Il provvedimento riguarda via Mazzini e Piazza Vittorio Veneto, nel tratto antistante il Monumento alla Vittoria Alata, e via Garibaldi, nel tratto compreso tra Piazza Liberazione e l’intersezione con le vie Caprotti, Melzi e Crivelli. Dal punto di vista della circolazione, non sono previste chiusure prolungate al traffico. Durante il passaggio della Fiamma Olimpica potranno verificarsi soltanto brevi interruzioni temporanee, limitate al tempo strettamente necessario al passaggio del convoglio che accompagna la Fiamma. In via Garibaldi il transito avverrà a senso di marcia opposto rispetto a quello ordinario, sempre per il breve periodo in cui transiterà il corteo della Fiamma Olimpica. La viabilità sarà regolata e presidiata dalla Polizia Locale, con il supporto delle forze dell’ordine, della Protezione Civile e delle associazioni di volontariato. Il passaggio a Magenta rappresenta la 39ª tappa del Viaggio della Fiamma di Milano Cortina 2026. La partenza in città è prevista alle ore 11.45 da via Milano. Il percorso, lungo circa tre chilometri, attraverserà alcune delle vie e delle piazze più centrali: via Milano, via Mazzini, Piazza Liberazione, Piazza Parmigiani, via Garibaldi e via Crivelli, con conclusione indicativa entro le 12.30. Lungo il tracciato si alterneranno 14 tedofori, con il tradizionale scambio della Fiamma, il cosiddetto “torch kiss”, ogni 200 metri. Tutta la cittadinanza è invitata ad assistere al passaggio, in particolare in Piazza Liberazione, che rappresenta il cuore del percorso e il principale punto di aggregazione. Un ruolo significativo sarà svolto anche dal mondo della scuola: tutti gli istituti scolastici cittadini, dalle primarie alle secondarie, sono stati coinvolti nell’iniziativa e, ad oggi, hanno già aderito circa 2.500 studenti, con la possibilità di un’ulteriore partecipazione.