Mentre la Nazionale Azzurra fa la storia, collezionando un record di medaglie e imprese sportive spettacolari, Milano respira un’aria internazionale come mai prima. Nelle vie del centro, tra piazza Duomo e il Castello, nei tram e metropolitana affollati di bandiere e nei locali presi d’assalto da tifosi arrivati da ogni continente, le Olimpiadi invernali stanno lasciando un segno profondo.
Non solo entusiasmo sportivo, ma un vero e proprio volano economico e promozionale per tutta la Lombardia. A raccontarlo sono stati i protagonisti istituzionali riuniti a Casa Lombardia, nella piazza della Regione, durante l’evento “Valtellina, destinazione Giochi Olimpici”. Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, non ha nascosto la soddisfazione: dati che “vanno oltre le più rosee aspettative”, frutto di anni di lavoro e di una macchina organizzativa che ha saputo coniugare efficienza e accoglienza. Accanto a lui il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, e l’amministratore delegato Andrea Varnier, che hanno sottolineato il valore storico di un evento capace di esaltare anche il talento di tanti atleti azzurri, molti dei quali lombardi.
I numeri parlano chiaro: 1.655 atleti coinvolti, 441 medaglie assegnate in 64 eventi. In Lombardia si sono disputate le gare di hockey, speed skating, pattinaggio di figura e short track a Milano; sci alpino e sci alpinismo a Bormio; sci acrobatico e snowboard a Livigno. Il 64% dei biglietti venduti riguarda proprio le sedi lombarde, con percentuali altissime: 95% per lo speed skating, 94% per lo short track, oltre il 90% per pattinaggio e hockey. Sold out storico a Bormio per lo sci alpinismo, al debutto olimpico. Sul fronte dell’ospitalità, oltre al Villaggio Olimpico milanese, sette hotel tra Bormio e Livigno hanno garantito 2.600 posti letto e oltre 120mila pasti serviti.
Importante la presenza straniera: in Valtellina il 27,5% degli spettatori arriva dagli Stati Uniti, seguiti da Svizzera e Germania; a Milano guidano ancora gli americani (24,4%), poi olandesi e tedeschi. Anche i Fan Village registrano cifre imponenti: 260mila visitatori a Milano, con 66 spettacoli andati in scena al braciere dell’Arco della Pace. E sui media l’effetto Giochi è globale: miliardi di interazioni social e ascolti record per le televisioni.