Skip to header Skip to main navigation Salta al contenuto principale Skip to footer
Braciere Olimpico
Il Duomo di Milano con albero ni Natale e stand Milano Cortina

Navigazione principale

  • Home
  • Territorio
  • Sport
  • Sociale
  • Eventi
  • I simboli
  • I luoghi
  • Contatti

Trenta volte Italia

Giardino degli Angeli Casa funeraria Inveruno

Iscritto da

2 months 2 weeks
23 Febbraio 2026
Medagliere Italia alla Triennale

Trenta medaglie. Un numero che resterà scolpito nella storia dello sport azzurro. L’Italia saluta i Giochi di Milano-Cortina 2026 con il miglior risultato di sempre alle Olimpiadi invernali: mai gli atleti italiani erano saliti così tante volte sul podio. Un bilancio che vale il quarto posto nel medagliere, alle spalle di potenze come Norvegia, Stati Uniti e Paesi Bassi, dominatori sul ghiaccio. 

L’ultima gara, quella del bob a quattro, non ha regalato l’ennesima medaglia, ma ha confermato la competitività azzurra fino all’ultimo metro. L’equipaggio guidato da Patrick Baumgartner, con Lorenzo Bilotti, Eric Fantazzini e Robert Mircea, ha chiuso quinto dopo quattro manche combattute. Oro alla Germania, ma applausi anche per un’Italia capace di lottare in discipline diverse, dallo sci di fondo al biathlon, dal pattinaggio allo snowboard, portando atleti tra i primi tre in quasi dieci sport differenti. Il dato delle trenta medaglie racconta di un movimento cresciuto nel tempo, costruito con pazienza e programmazione. E se il podio assoluto del medagliere è sfuggito per un soffio, resta la consapevolezza di aver compiuto un salto di qualità. 

Un risultato che, sommato ai successi estivi di Parigi 2024, proietta l’Italia stabilmente tra le prime quattro nazioni sportive al mondo. Ma non è stato solo il medagliere a parlare. Nella mattinata conclusiva, l’assemblea del Comitato Olimpico Internazionale riunita a Milano ha tributato una vera e propria standing ovation alla Fondazione organizzatrice. A raccontarlo è stato il presidente del comitato organizzatore, Giovanni Malagò, visibilmente emozionato: un applauso collettivo, con tutti in piedi, per celebrare un’edizione che ha convinto sotto il profilo sportivo e organizzativo. Soddisfazione condivisa anche dal numero uno del Coni, Luciano Buonfiglio, che ha parlato di “Olimpiade da trenta e lode”: trenta come le medaglie, lode per una macchina organizzativa che ha funzionato, per l’entusiasmo diffuso e per la capacità di fare sistema. Parole che fotografano un clima di orgoglio nazionale, accompagnato dalla consapevolezza delle infrastrutture realizzate e delle opportunità lasciate in eredità ai territori. 

Non sono mancate, come sempre accade in eventi di questa portata, letture politiche e rivendicazioni. Ma al di là delle bandiere, resta l’immagine di stadi pieni, piste gremite e milioni di telespettatori collegati da tutto il mondo. 

Restano i sorrisi degli atleti, le lacrime di gioia, le storie di sacrificio e riscatto che hanno attraversato queste settimane. Milano-Cortina 2026 si chiude così: con un record storico, un applauso internazionale e la sensazione di aver scritto una pagina che va oltre lo sport.

 Trenta medaglie non sono solo un numero. Sono il simbolo di un Paese che, quando crede in un progetto condiviso, sa sorprendere e sorprendersi.

Sport
Giardino degli Angeli Casa funeraria Inveruno

I simboli
I luoghi

Antico Forno

Comunicare
Logos - www.logosnews.it

Il braciere torna a illuminare Milano

Particolare del braciere olimpico

Milano Cortina 2026: al via le Paralimpiadi

Atleta paralimpico

Paralimpiadi: 655 atleti da 56 nazioni

Atleti Paralimpici cinesi

Un cammino che unisce l’Italia

Fiamma Paralimpica a Trento

Verso i Giochi Paralimpici

Milo e le mascotte in piazza Duomo

Un successo di tutti: atleti, volontari e organizzatori

Tina la Castello Sforzesco
G&G Alluminio

Territorio

Il braciere torna a illuminare Milano

PL Case

Sport

Milano Cortina 2026: al via le Paralimpiadi

Frimar

Sociale

Parco del Ticino, dietro le quinte dei Giochi

Eventi

Il braciere torna a illuminare Milano

Milano Cortina 26

Ci prepariamo a vivere insieme, ancora una volta, il più grande evento sportivo che abbia mai coinvolto Milano e il nostro territorio. 

Atleti e rappresentanti da tutto il mondo, una vetrina planetaria all’insegna dei valori dello sport, dell’attenzione al sociale e all’inclusione. 

Siamo ancora in prima fila. Per voi. Con voi.

info@comunicarefuturo.com

02.97249426

Via Garibaldi, 5 - 20012 Cuggiono (MI)

Footer menu

  • Privacy policy

Copyright © 2026

Sviluppato da Comunicare Futuro