Dopo migliaia di chilometri, decine di città attraversate e migliaia di mani che l’hanno custodita lungo il percorso, la Fiamma Olimpica arriva oggi nel cuore di Milano. È qui, sotto la Madonnina, che si chiude simbolicamente il lungo viaggio che accompagna l’Italia verso l’inizio dei Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026. La giornata segna la 60ª tappa del Viaggio della Fiamma: un itinerario che unisce periferie e centro storico, raccontando un territorio metropolitano che si riconosce parte di un unico grande evento. Dalle prime ore del mattino il fuoco olimpico ha attraversato Sesto San Giovanni, Cologno Monzese, Vimodrone, Segrate, Pioltello e San Donato Milanese, accompagnato dall’entusiasmo dei cittadini e dall’alternarsi dei tedofori lungo il percorso. L’arrivo in Piazza Duomo è previsto in serata, intorno alle 19.30: qui l’accensione del braciere darà vita a un momento di festa condivisa, a poche ore dalla cerimonia inaugurale dei Giochi, in programma domani allo Stadio San Siro. Un passaggio che va oltre il rito sportivo e che assume il valore di un abbraccio collettivo tra la città e l’evento che la vedrà protagonista nelle prossime settimane. Non è solo un percorso simbolico: lungo il tragitto la Fiamma ha toccato luoghi che rappresentano il volto contemporaneo di Milano, come l’area di Santa Giulia — futura casa dell’hockey olimpico — e il quartiere CityLife, emblema di una metropoli proiettata verso il futuro. Un racconto fatto di sport, innovazione e comunità. Con l’arrivo in Duomo, Milano entra definitivamente nel tempo olimpico. Un’attesa che si accende, letteralmente, al centro della città e che prepara il palcoscenico all’inizio dei Giochi, tra emozione, partecipazione e uno sguardo già rivolto al domani.