Oggi, 2 febbraio, la Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026 illumina la Bergamasca, attraversando alcuni dei luoghi più significativi del territorio in un viaggio simbolico che unisce montagne, centri urbani e comunità locali. Il percorso odierno parte da Villa d’Almè/Ponteranica, per poi dirigersi verso Alzano Lombardo e Nembro, nel cuore della Val Seriana, territori segnati da una forte identità comunitaria e da una lunga storia di resilienza. Da qui la Torcia fa tappa a Bergamo, vero snodo culturale e storico della giornata, con un passaggio suggestivo nei pressi delle Opere di difesa veneziane, patrimonio UNESCO e simbolo di una città capace di custodire il proprio passato guardando al futuro. Il viaggio prosegue quindi verso Seriate, dove si conclude la tratta odierna, tra applausi, bandiere e l’entusiasmo di cittadini, studenti e associazioni che hanno voluto essere presenti per salutare la Fiamma. Non si tratta solo di un evento sportivo, ma di un momento collettivo di racconto e condivisione. La Fiamma Olimpica, nel suo cammino verso Milano e Cortina, diventa occasione per valorizzare il territorio, rinsaldare il senso di appartenenza e ricordare come lo sport sappia essere linguaggio universale di pace, incontro e speranza. Per un giorno, strade e piazze si trasformano così in un grande palcoscenico a cielo aperto, dove la Bergamasca si mette in mostra al mondo, portando con sé la propria storia, le proprie ferite e soprattutto la propria voglia di futuro.