Dal mattino fino a tarda sera, tra Livigno, Tesero, Anterselva, Rho e Cortina, il programma promette spettacolo e tensione agonistica.
Snowboardcross femminile – Livigno
Gli occhi sono puntati su Michela Moioli, chiamata a una giornata da dentro o fuori. Dopo le qualificazioni del mattino, il pomeriggio entra nel vivo con ottavi, quarti, semifinali e finali. È una delle carte più pesanti del medagliere azzurro: esperienza, freddezza e capacità di leggere le traiettorie possono fare la differenza su un tracciato tecnico e veloce come quello di Livigno. Per tifosi e addetti ai lavori è una delle finali più attese: ogni batteria è una lotta corpo a corpo, dove basta un contatto o una sbavatura per compromettere tutto.
Sci di fondo – 10 km tecnica libera, Tesero
In mattinata spazio alla 10 km maschile in tecnica libera. Gara secca, ritmo altissimo e distacchi ridotti: serviranno brillantezza e gestione dello sforzo. L’Italia punta su una prova solida per restare agganciata alle nazioni nordiche, tradizionalmente dominanti. A Tesero il pubblico di casa può diventare un alleato prezioso, soprattutto nei tratti più impegnativi del percorso.
Biathlon – Sprint 10 km maschile, Anterselva
Ad Anterselva la sprint maschile assegna medaglie e promette scintille. L’Italia si affida in particolare a Tommaso Giacomel, atteso a una prova di carattere tra poligono e sci. Nella sprint ogni errore al tiro pesa: precisione e velocità sugli sci devono viaggiare insieme. Il tracciato altoatesino, che gli azzurri conoscono bene, potrebbe regalare soddisfazioni, ma la concorrenza è agguerrita e pronta a sfruttare ogni minimo passaggio a vuoto.
Pattinaggio di velocità – 10.000 metri maschili, Rho
Nel pomeriggio riflettori puntati sulla pista lunga di Rho per i 10.000 metri. È la gara della resistenza pura, della gestione mentale oltre che fisica. L’azzurro di riferimento è Davide Ghiotto, pronto a giocarsi le proprie carte su una distanza che esalta passo regolare e capacità di soffrire. Qui non si vince con uno scatto, ma con costanza e lucidità giro dopo giro.
Il resto del programma: tra ghiaccio e adrenalina La giornata offre molto altro: il curling con Italia protagonista nei round robin, l’hockey su ghiaccio con doppio impegno azzurro (maschile contro la Slovacchia e femminile nei quarti contro gli Stati Uniti), il pattinaggio di figura maschile in serata e le finali di halfpipe maschile nello snowboard. Senza dimenticare lo skeleton, che a Cortina assegna altre medaglie in un’atmosfera carica di tensione.
Un venerdì da vivere tutto d’un fiato Sette ori in palio, tante discipline diverse e un filo conduttore: la voglia dell’Italia di lasciare il segno davanti al proprio pubblico. Dallo snowboardcross alla pista lunga, passando per il biathlon, oggi è una di quelle giornate che possono indirizzare il medagliere e accendere l’entusiasmo di un intero Paese.
Atleti e tifosi lo sanno: ogni dettaglio può fare la differenza. E Milano Cortina è pronta a regalare nuove emozioni.