Un sabato che profuma di medaglie. Il 14 febbraio di Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 mette in palio otto ori e accompagna atleti e tifosi in una lunga maratona che inizia al mattino con lo sci alpino e si chiude a tarda sera con le lame dello short track. Una giornata intensa, distribuita tra Bormio, Anterselva, Assago, Livigno e le arene milanesi, con diverse carte azzurre da giocare.
Gigante a Bormio: Vinatzer e Franzoni all’assalto
Sulla pista Stelvio di Bormio si apre uno dei capitoli più attesi: lo slalom gigante maschile. Prima manche alle 10, seconda alle 13.30. L’Italia punta forte su Alex Vinatzer e Giovanni Franzoni, chiamati a una prova di solidità tecnica e nervi saldi su un tracciato che non perdona errori. Il gigante è disciplina di precisione e ritmo: serviranno linee pulite e coraggio, soprattutto nella manche decisiva.
Fondo e freestyle: mattinata tutta da vivere
A Tesero la staffetta 4x7,5 km femminile di sci di fondo assegna un titolo che promette battaglia tra le grandi potenze nordiche. Intanto a Livigno il dual moguls femminile nel freestyle entra nel vivo con le finali di metà giornata: spettacolo e tecnica su gobbe e salti per un oro che vale doppio, in termini di punteggio e adrenalina.
Biathlon ad Anterselva: l’ultima cartuccia di Wierer e Vittozzi
Alle 14 gli occhi azzurri si spostano ad Anterselva per la sprint 7,5 km femminile di biathlon. È il giorno di Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi, chiamate a coniugare velocità sugli sci e freddezza al poligono. In una sprint ogni errore si paga caro: una ricarica in più può significare addio podio. Il pubblico italiano sogna un guizzo d’orgoglio in una delle discipline simbolo del movimento invernale azzurro.
Velocità e ghiaccio: 500 metri e inseguimento
Nel pomeriggio il programma si infittisce. A Rho Fiera il pattinaggio di velocità assegna l’oro nei 500 metri maschili, gara esplosiva per eccellenza, e propone anche l’inseguimento a squadre femminile. Una disciplina di pura potenza e coordinazione, dove la differenza si misura in centesimi.
Serata tra skeleton, salto e short track
Il ghiaccio torna protagonista in serata. A Cortina d'Ampezzo si decide il singolo femminile di skeleton, mentre a Predazzo il trampolino lungo incorona il campione del salto con gli sci. Ma il gran finale è ad Assago Forum con lo short track: quarti e finali dei 1.500 metri maschili, qualificazioni dei 1.000 femminili e semifinali della staffetta 3.000 femminile. Gare veloci, contatti ravvicinati, tattica e cuore: qui può succedere di tutto, e l’Italia spera in una serata da incorniciare.
Hockey e curling: il contorno che conta
Nel frattempo continuano i tornei di curling a Cortina d'Ampezzo, con l’Italia impegnata sia nel round robin femminile sia in quello maschile, e le sfide di hockey ghiaccio tra Milano e Rho, con la Nazionale maschile attesa da un confronto impegnativo contro la Finlandia. È un sabato lungo, denso di emozioni e di incroci decisivi. Milano Cortina vive un’altra giornata da grande evento internazionale, ma con il cuore che batte forte per le nostre punte. Tra gigante, biathlon e short track, il 14 febbraio può regalare all’Italia nuove pagine di storia olimpica.